la fornace - è un ambiente suggestivo, un pò scuro, dove terra, acqua e fuoco vengono usati con sapienza per ottenere manufatti artistici di grande valore. L'artigiano imprunetino lavora la creta secondo l'antica tradizione: un vaso può essere plasmato "a calco", stendendo e modellando la creta su stampi di gesso. Con il "lavor tondo" la creta viene aggiunta "a bachi" sull'esterno; qui è l'uomo che gira intorno allo stampo. Una volta compattata la terra, il manufatto viene rifinito con l'aggiunta di bordi e decorazioni.
La tecnica più antica e difficile è quella del "lavoro fondato" che solo pochi artigiani padroneggiano: non ci sono stampi, ma solo disegni con le misure e l'orcio è terminato dopo alcune settimane. Al momento giusto i manufatti vengono stivati nella camera di cottura del forno, uno sull'altro ma separati da supporti di materiale refrattario, secondo un'antica e particolare tecnica. Soltanto due giorni dopo la cottura è possibile toglierli dal forno e avviarli alla vendita.